Il giornale delle Associazioni

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domenica 31 gennaio 2016

Le 10 cose più sporche che tocchi ogni giorno







Sapone liquido? Saponi artigianali naturali? Saponette profumate? Quanti di voi preferiscono il sapone liquido alla saponetta? Per quanto riguarda l’igiene, la scelta del sapone liquido è più che giusta: essendo le parti intime sia della donna che dell’uomo protette naturalmente dalla flora batterica, ovvero dai microrganismi che vi vivono, la saponetta o altri fattori quali dell’acqua troppo calda o troppo fredda possono intaccare tale difesa naturale e rendere le zone intime vulnerabili all’aggressione di germi e batteri! 




Lo sapevate che la tastiera di un computer contiene più batteri che la tavoletta del water? Il rischio di contrarre un’infezione è più alti in un ufficio piuttosto che in una toilette pubblica! Se si consuma uno “spuntino” nella propria postazione di lavoro, a causa delle briciole e dei resti si rischia di dar vita a una vera e propria colonia di batteri. Secondo quanto riportato da “Which? Computing”, una nota rivista britannica di consumo, la tastiere più sporche superano di 150 volte il limite di batteri nocivi, e alcuni di essi può addirittura causare sintomi di intossicazione alimentare. 

Le banconote e i soldi… ebbene si, ma oggi non parliamo di metodi per fare soldi su internet o su come fare soldi online ma di quanto siano sporchi i soldi. Secondo un recente studio condotto a New York, ogni banconota ospiterebbe una media di ben 130 mila batteri. Inoltre, una carta di credito su dieci è infetta con della materia fecale! Tutto ciò dipende anche dall’igiene personale delle persone: pensate che secondo una ricerca condotta alla Queen Mary University di Londra, solo il 39% delle persone lava le mani prima di mangiare! 
Anche sul bucato?!? Esatto, anche sul bucato! Tappeti bagnati, asciugamani, accappatoi, le lenzuola del letto matrimoniale e le asciugatrici sono il terreno ideale per la proliferazione di muffe, che possono essere responsabili di problemi respiratori, allergie o addirittura infiammazioni polmonari! Gli indumenti sporchi, dopo essere stati lavati in lavatrice, nella maggior parte dei casi ospitano ancora dei batteri, che fanno degli ambienti caldi e umidi l’habitat ideale in cui crescere! 



Avete mai visto il vostro cellulare al microscopio? Non ve lo consigliamo, davvero: secondo un esperimento condotto dagli studenti di biologia dell’Università del Surrey (Inghilterra), i nostri telefonini pullulano di batteri, tra cui esemplari anche pericolosi, come lo stafilococco aureo, che può provocare delle infezioni dalle conseguenze anche gravi! E vale anche per i telefoni di casa! 

Lo sapevate che nella maggior parte dei casi sono presenti più batteri nelle nostre bocche che nei nostri ani? E secondo una recente ricerca condotta dall’Università dell’Ohio, nella bocca dei fumatori ci sono ancora più batteri “cattivi”, e dopo sole 24 ore dall’igiene professionale si riformano dei batteri potenzialmente patogeni!


Secondo quanto riportato da uno studio pubblicato su HealtFreedoms.org, sarebbero presenti più germi su un carrello della spesa che sulla tazza del water di una toilette pubblica! A tale conclusione si è arrivati dopo aver prelevato dei tamponi dalle maniglie dei carrelli e dei seggiolini per bambini. Sono stati trovati: saliva, sangue, feci, muco e molto peggio: batteri come Salmonella, E. Coli, o Staphylococcus! Cosa fare in questi casi? Portate sempre con voi delle salviettine disinfettanti per pulire il carrello e un gel igienizzante per disinfettarvi le mani dopo averlo usato!

Ogni volta che si va da una stanza all’altra, in casa propria ma anche in casa d’altri o in luoghi pubblici, si toccano maniglie delle porte che sono state già toccate da decine, centinaia o addirittura migliaia di persone, in tantissime situazioni diverse: uno dei modi per evitare di entrare in contatto con così tanti batteri è applicare sulle maniglie di casa un’apposita vernice ecologica, una recente invenzione che riesce a ridurre di oltre il 99%, il livello di microrganismi dannosi presenti, solitamente, sulla maniglia di una porta!

Nonostante sia al secondo posto in classifica, un normale sciacquone ha molti meno batteri rispetto, ad esempio, a telefoni e cellulari. Ma negli sciacquoni pubblici, il numero di batteri è veramente alto: vi consigliamo dunque di ricordare di lavarvi sempre le mani dopo averne toccato uno per scaricare!



Che dire, infine, per i sedili dei mezzi pubblici? Vi basti sapere che solo all’interno della vostra auto ci sono ben 700 differenti batteri per ogni pollice quadrato di sedile, dunque all’interno di un mezzo pubblico quale autobus, treno o metropolitana i batteri possono addirittura essere tre volte tanti! Attenzione a non mettervi mai le mani in bocca dopo aver toccato sedili del genere, o potreste pentirvene amaramente!

sabato 30 gennaio 2016

Sixthcontinet e il reddito di cittadinanza - Come acquistare buoni con il 50% di sconto




Come ottenere dal reddito di cittadinanza lo sconto per la spesa di tutti i giorni



SixthContinent è il Social-Commerce Mondiale tramite il quale potrai risparmiare SINO al 50% della spesa totale presso i negozi/aziende virtuose che hanno aderito a SixthContinent, utilizzando il "reddito di cittadinanza " ottenuto dal social.

Il "reddito dicittadinanza" si genera ogni giorno:
- dai tuoi acquisti ( Cashback );
- dagli acquisti dei tuoi amici;
- dagli acquisti di tutti gli utenti del Social;

COME AUMENTARE IL REDDITO DI CITTADINANZA SU SIXTHCONTINENT ;)

Per aumentare il tuo reddito di cittadinanza giornaliero:
-sposta i tuoi acquisti su SixthContinent (negozi, giftcard, ecommerce);
-invita i tuoi amici su SixthContinent utilizzando il tuo link presente nella sezione "invita cittadini";
-invita i tuoi negozi preferiti ad aderire a SixthContinent utilizzando il tuo link presente nella sezione " invita negozi";

Altre info importanti relative al reddito di cittadinanza:
- Il Reddito di cittadinanza non può essere prelevato.
-Ogni mese bisogna fare almeno un acquisto (anche solo di 1 cent) altrimenti il proprio reddito accumulato nel mese appena trascorso, verrà azzerato e ridistribuito il primo giorno del mese successivo a tutti i Cittadini che per il mese precedente hanno speso una somma pari o superiore a 300 euro.
Invece coloro che spenderanno meno di 300 euro non perderanno il reddito di cittadinanza accumulato.
-Ogni 12 mesi il Redditodi Cittadinanza non utilizzato da un Utente viene ridistribuito a tutti gli Utenti Connazionali, ovvero gli Utenti del medesimo Paese.
Questo evita che il denaro si accumuli e non venga utilizzato da utenti inattivi, utenti falsi, oppure da Utenti che non hanno la capacità di spendere una somma elevata di Reddito Ricevuto.

Queste ridistribuzioni continue, ad ogni transazione, ogni mese ed ogni anno sono alla base di questo social, il quale non permette in alcun modo di accumulare ricchezza a vantaggio di pochi e a discapito di molti.

Per sapere se riceverai L'EXTRA PROFIT il primo giorno del mese successivo, e per sapere quanto manca alla fine del mese prima che il tuo reddito disponibile ti venga tolto perchè non hai fatto nessun acquisto nel mese corrente su SixthContinent, è molto utile consultare il TACHIMETRO* che trovi sulla sinistra del tuo schermo.

Accertamento bollo auto: dopo 3 anni va comunque in prescrizione








Come tutti sappiamo, il termine di prescrizione per la tassa automobilistica è di 3 anni. Ma cosa succede se in questo periodo arriva un avviso di accertamento per mancato pagamento del bollo auto? Anche se la situazione può sembrare complessa in realtà non lo è: la prescrizione parte comunque dopo la fine del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento diventa definitivo, cosa che avviene il 61° giorno dopo la notifica. Ma cerchiamo di procedere per gradi e capire bene come comportarsi in caso di accertamento sul bollo auto e prescrizione della tassa.

Prescrizione bollo auto: come si calcola?

Il bollo auto va pagato entro la fine del mese successivo a quello di scadenza. Ogni automobilista può calcolare l'importo esatto online, grazie agli strumenti messi a disposizione dall'ACI e dall'Agenzia delle Entrate. Se la tassa non viene pagata entro il termine prestabilito, allora verranno applicati sanzioni e interessi. In ogni caso puoi comunque regolarizzare la tua posizione volontariamente. Ma cosa succede invece se non lo fai?


Se non paghi il bollo auto, o paghi una cifra inferiore al dovuto, il recupero del credito da parte dell'Agenzia delle Entrate può avvenire entro i 3 anni successivi a quello in cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento della tassa automobilistica. Se ad esempio non hai pagato il bollo relativo al 2012, l'Agenzia aveva tempo fino al 31 dicembre 2015 per riscuotere il credito. Se in questi 3 anni no hai ricevuto alcun avviso di pagamento o notifica di cartella esattoriale, allora nessuno potrà più chiederti il pagamento del bollo auto del 2012.



La situazione però diventa un po' più complessa se durante i 3 anni successivi al mancato pagamento della tassa ricevi un avviso di accertamentosul bollo auto. Tuttavia, devi sapere che se durante i 3 anni ricevi un avviso di accertamento, ma a questo non fa seguito nessun altra azione volta alla riscossione della tassa entro i successivi 3 anni da quando l'accertamento diventa definitivo, allora il bollo cade comunque in prescrizione.
Torniamo all'esempio di prima per capirci meglio. Non hai pagato il bollo del 2012 e il 1° settembre 2015 l'Agenzia delle Entrate ti ha notificato un avviso di accertamento. Se entro il 31 dicembre 2018 non avrai ricevuto alcuna notifica di cartella esattoriale da parte di Equitalia, allora non ti potrà più essere chiesto il pagamento del bollo del 2012. In caso contrario, dovrai pagare la tassa dovuta con relative more e sanzioni.
Il conteggio dei 3 anni va però effettuato non a partire dalla data di notifica dell'avviso di accertamento, ma da quando questo diventa definitivo, cosa che avviene il 61° giorno dopo la notifica. Se quindi l'avviso ti fosse stato recapitato a dicembre 2015, il famoso bollo del 2012 andrebbe in prescrizione solo a partire dal 31 dicembre 2019, poiché l'accertamento diverrà effettivo solo nel 2016.