Il giornale delle Associazioni

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martedì 16 dicembre 2014

Lunedì nero per Piazza Affari, pesa nuovo calo petrolio. Banche in ginocchio con -8% per Mps





Nuovo scrollone al ribasso delle Borse dopo il tentativo di rimbalzo di inizio giornata. Nell'ultima ora di contrattazioni i principali indici azionari europei, compresa Piazza Affari, hanno accelerato con decisione al ribasso seguendo il nuovo sell-off del petrolio. Il prezzo del greggio è sceso ai nuovi minimi a oltre 5 anni con il Wti di slancio sotto quota 57 dollari al barile, in calo di oltre il 2% rispetto ai livelli di venerdì scorso. L'indice Ftse Mib è andato così a chiudere sui minimi di giornata a quota 18.078 punti, in calo del 2,81%.



Sul parterre di Piazza Affari ha spiccato la marcata debolezza delle banche con le big Unicredit e Intesa Sanpaolo entrambe in calo di oltre 4 punti percentuali. Tra i peggiori anche Mediaset (-3,82%) e Pirelli (-3,72%). L'effetto petrolio si è fatto sentire ancora una volta su Eni scesa del 3,49% a 13,28 euro. Peggiore performer dell'intero listino milanese è stata Monte dei Paschi di Siena . Il titolo della banca senese, dopo un avvio brillante, ha virato improvvisamente al ribasso con diverse sospensioni per eccesso di ribasso andando a chiudere sui nuovi minimi storici a 0,527 euro (-8,14%).



L'azione aveva beneficiato in partenza del via libera giunto venerdì da parte del supervisory board della Bce al capital plan messo a punto da Mps a seguito delle carenze di capitale individuate dal comprehensive assessment dell'Eurotower e che prevede un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Fabio Gallia, membro del comitato esecutivo di Bnp Paribas e amministratore delegato di Bnl, nonchè alla guida di tutte le attività del gruppo francese in Italia, ha ribadito che l'istituto transalpino non è interessato a Mps.



Tra i pochi titoli a schivare le vendite sono spiccati Tod's (+1,53%) e FCA (+0,55%). Su quest'ultima, che era arrivata a guadagnare oltre il 3% in avvio di seduta, Mediobanca Securities ha riavviato la copertura con rating outperform con prezzo obiettivo a 12 euro.