Il giornale delle Associazioni

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martedì 9 dicembre 2014

Regola proporzionale, stima accettata, stima preventiva

di Alexis Bardi


Regolaproporzionale

La regola proporzionale (art. 1907 del codicecivile) nel diritto delle assicurazioni, si applica, nelle assicurazioni contro i danni, in caso di sottoassicurazione, vale a dire quando, al momento del sinistro, il valore dei beni assicurati risulta essere superiore a quanto dichiarato in polizza.
In questo caso, l'assicurato non è indennizzato per l'intero ammontare del danno, ma riceve un indennizzo ridotto in proporzione al rapporto tra il capitale assicurato ed il valore dei beni al momento del sinistro. La regola proporzionale non si applica nei casi di polizza con stima preventiva né nei casi di polizza con stimaaccettata.


Stimapreventiva

La stima preventiva è la valutazione dei beni effettuata da società specializzate, che intervengono con sopralluoghi presso il cliente e predispongono una relazione scritta (con aggiornamenti annuali) che poi verrà utilizzata per la copertura. Il costo della stima viene calcolato in percentuale sul valore dei beni da stimare o in forma forfettaria ed è a carico del cliente.
La polizza assicurativa prevede la possibilità che i valori di stima vengano resi espliciti nel contratto, e per convenzione, viene eliminata l’applicazione della regolaproporzionale. La stima consente l’inapplicabilità della regola proporzionale ma non costituisce stima accettata: i valori indicati dalla Società che effettua la stima dei beni, non vengono accettati a priori dall’Impresa assicuratrice ma, in caso di danno, si applicano i normali criteri previsti dalla polizza. I vantaggi nella stipulazione di una polizza con stima preventiva sono la non applicazione della regola proporzionale e una riduzione di tutti i tempi legati alla quantificazione e conseguentemente una liquidazione più veloce.

Stimaaccettata


La stima accettataè una clausola delle polizze assicurative che prevede un accordo tra l'assicuratore e l'assicurato, sul preciso valore da attribuire ai beni assicurati. In caso di sinistro, la quantificazione del danno è già immediatamente definibile sulla base dei valori concordati.