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lunedì 17 novembre 2014

Fondo Monetario Internazionale - Fini statutari del FMI





Fini statutari del FMI


Nell'articolo 1 dell'Accordo Istitutivo gli scopi del FMI sono così definiti:

promuovere la cooperazione monetaria internazionale;
facilitare l'espansione del commercio internazionale;
promuovere la stabilità e l'ordine dei rapporti di cambio evitando svalutazioni competitive;
dare fiducia agli Stati membri rendendo disponibili con adeguate garanzie le risorse del Fondo per affrontare difficoltà della bilancia dei pagamenti;
 in relazione con i fini di cui sopra abbreviare la durata e ridurre la misura degli squilibri delle bilance dei pagamenti degli Stati membri.
In particolare il FMI dovrebbe regolare la convivenza economica e favorire i paesi in via di sviluppo.

Struttura del Fondo

Gli organi principali del FMI sono il "Consiglio dei governatori" (Board of Governors) a composizione plenaria, il "Consiglio esecutivo" (Executive Board), composto dai 24 direttori esecutivi (Executive Directors) e il direttore operativo (Managing Director).

Il Consiglio dei governatori si riunisce di norma una volta l'anno e le sue funzioni sono in gran parte delegate al Consiglio esecutivo, che siede permanentemente.

Dei membri del consiglio esecutivo 5 sono permanenti e appartengono ai 5 Stati che detengono la quota maggiore (StatiUniti, Giappone, Germania, Francia e RegnoUnito) mentre gli altri sono eletti dal Consiglio dei governatori sulla base di un sistema di raggruppamenti di nazioni (non necessariamente su base regionale).

Il direttore operativo viene eletto dal Consiglio esecutivo e lo presiede.

Il FMI dispone di un capitale messo a disposizione dai suoi membri e il voto all'interno dei suoi organi è ponderato a seconda della quota detenuta. Questo fa sì che, considerato che per prendere le decisioni più importanti sono necessarie maggioranze molto alte (i 2/3 o i 3/4 dei voti), gli StatiUniti e il gruppo dei principali Paesi dell'UnioneEuropea si trovano ad avere un potere di veto di fatto, presi singolarmente (nel caso della maggioranza dei 3/4) o insieme (maggioranza dei 2/3).


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