Il giornale delle Associazioni

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mercoledì 26 novembre 2014

Claudio Capobianchi-Analisi di un onesto operatore.....delle polizze credito



Analisi di un onesto lavoratore


RatingBanche, Tasse, Normative comunitarie, Sicurezza. Regolamenti vari, Inquinamento, Energie e tante altre incombenze obbligatorie fanno sì che diventi quasi impossibile concentrarsi sul core-business ed assicurare il successo e lo sviluppo delle aziende.

Dopo aver prestato la massima attenzione a  tutto quanto sopra citato ci si deve anche preoccupare di non incappare in insolvenze, fallimenti o concordati, che di fatto renderebbero inutile tutto.

C’è da domandarsi a questo punto come non affrontare questo imprevisto di fondamentale pericolosità con un sistema di protezione, in modo da poter scongiurare questa eventualità.

Prendere informazioni commerciali può essere molto utile, ma andrebbero unite ad un minimo di analisi di bilancio ed altre notizie di non facile reperimento, prime tra tutte quelle bancarie per le quali si rischia di incorrere in  complicazioni derivanti dal rispetto della Privacy.

In pratica un imprenditore dovrebbe disporre, oltre che dei dati, anche delle competenze adeguate tali da poter costruire un reparto fidi, un vero e proprio ufficio di credit management interno.

Tutto ciò con dei costi non indifferenti, distrazione di personale dai normali processi della produzione e dall’organizzazione tipica dell’azienda.

Poi si deve pensare che se il  reparto di Credit Management interno dovesse sbagliare il giudizio di merito di un Acquirente e si verificasse comunque un insolvenza, l’azienda avrebbe sostenuto i costi della prevenzione, ma dovrebbe sopportare ugualmente in proprio la perdita su credito.

Una soluzione che prevede anche un aspetto indennitario a risarcimento del danno è quella assicurativa, che in pratica “sub-appalta” la fase di Credit management interno demandando la fase di informazione, valutazione e monitoraggio della clientela alla Compagnia di assicurazioni che se dovesse sbagliare il giudizio sugli acquirenti   e ciò dovesse condurre a una perdita su crediti corrisponderà l’indennizzo all’Azienda.

In questo modo l’Azienda potrebbe avere anche ulteriori vantaggi, primo fra tutti il poter far valutare anche la nuova clientela usando le informazioni della Compagnia come indagine indiretta di marketing per ampliare le vendite.


Articolo di Claudio Capobianchi



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