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giovedì 13 novembre 2014

Borsa Italiana


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Borsa Italiana è una società che si occupa dell'organizzazione, della gestione e del funzionamento della Borsa di Milano (ossia del mercato finanziario italiano) al fine di promuoverne lo sviluppo e di massimizzarne la liquidità, la trasparenza, la competitività e l'efficienza.


Storia


Le origini risalgono al 1808, quando Eugenio di Beauharnais fondò la "Camera di Commercio di Milano".
Il Codice di commercio del 1865 affermava la natura pubblica delle Borsa valori italiane, istituite presso le Camere di commercio, confermata poi dal Codice commerciale del 1882 e dalla legge n°272/1913, che riformava in più punti la materia. Inoltre, fino al 1977, anno di istituzione del Mercato ristretto, la Borsa valori era l'unico mercato regolamentato esistente in Italia.
Il Decreto legislativo n°415/1996 ha previsto l'avvio di una procedura di privatizzazione della Borsa italiana, che ha portato alla nascita di Borsa Italiana S.p.A., che si occupa di gestire la Borsa valori con sede a Milano. Tale struttura ha iniziato ad operare a partire dal 2 gennaio 1998. Sempre in virtù di tale decreto legislativo, nel 1997 Borsa Italiana (con sede a Milano nel Palazzo Mezzanotte, in piazza degli Affari) ha accorpato e sostituito anche tutte le piazze di scambio minori, che svolgevano una funzione prettamente regionale: Borsa Valori di Roma; Borsa Valori di Torino; Borsa Valori di Bologna, Borsa Valori di Genova; Borsa Valori di Venezia; Borsa Valori di Firenze; Borsa Valori di Napoli; Borsa Valori di Palermo; Borsa Valori di Trieste. Si tenga presente che il passaggio ultimo dalla privatizzazione si è avuto con il d.lgs nº 58/1998.
Nel 2007 la Borsa Italiana si è fusa con la Borsa di Londra (London Stock Exchange) andando a creare il London Stock Exchange Group, l'holding che controlla il 100% di Borsa Italiana S.p.A. e il 100% di London Stock Exchange plc.



Ruolo e caratteristiche
L'entrata della Borsa di Milano

La Borsa vigila sul corretto svolgimento delle negoziazioni, definisce i requisiti e le procedure di ammissione e di permanenza sul mercato per le società emittenti, definisce i requisiti e le procedure di ammissione per gli intermediari, gestisce l'informativa delle società quotate. Borsa Italiana organizza e gestisce il mercato italiano utilizzando un sistema di negoziazione completamente elettronico per l'esecuzione degli scambi in tempo reale.
Si occupa della regolamentazione e della gestione dei mercati. La funzione di vigilanza è invece esercitata da Consob e da Banca d'Italia. Per capitalizzazione totale la borsa valori italiana è la 14ª al mondo.
Il 23 giugno 2007, la Borsa di Londra (London Stock Exchange) e la Borsa Italiana si sono fuse andando a creare il London Stock Exchange Group, l'holding che controlla il 100% di Borsa Italiana S.p.A. e il 100% di London Stock Exchange plc.
Le negoziazioni delle azioni appartenenti ai segmenti individuati da Borsa Italiana possono avvenire con l'intervento di operatori specialisti sul mercato incaricati dall'emittente di sostenere la liquidità degli strumenti azionari quotati.
La normativa di concentrazione, introdotta nell'ordinamento italiano con la legge 1/1991, prevede che gli intermediari inoltrino verso un mercato regolamentato dell'Unione Europea gli ordini provenienti dalla clientela italiana. Sono previste deroghe per gli scambi di importo molto elevato (i cosiddetti blocchi) e per le operazioni in cui l'intermediario riesca a ottenere a favore della clientela condizioni migliori di quelle presenti sul book di negoziazione.
La direttiva Mifid ha soppresso dal novembre 2007 la normativa di concentrazione, consentendo agli intermediari finanziari, come Banche e Società di investimento, di costruire un proprio circuito di scambio dei titoli, detto sistema di negoziazione multilaterale, o di operare come internalizzatori sistematici, offrendo direttamente servizi di esecuzione degli scambi alla propria clientela. La Mifid prevede precise norme di tutela della trasparenza, fissando un set omogeneo di informazioni che dovranno essere diffuse prima e dopo gli scambi da tutte le trading venues (mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione e internalizzatori sistematici), e degli investitori, imponendo agli intermediari il rispetto delle condizioni di best execution.


I mercati della Borsa Italiana


Il sistema di contrattazione gestito dalla Borsa Italiana si suddivide in diversi mercati:
MTA (Mercato Telematico Azionario) (che da marzo 2008 comprende anche il MTAX) dove vengono scambiati i titoli azionari quotati in borsa, il mercato si divide in 3 classi principali e una residuale in base a criteri di capitalizzazione e liquidità dei titoli (in sostituzione della precedente segmentazione in Blue Chip, segmento Star e Standard):
Large Cap (o Blue Chip) comprendente le prime 40 imprese maggiormente capitalizzate e con maggiore grado di liquidità. Indice relativo: FTSE MIB.
Mid Cap comprendente le successive 60 imprese per capitalizzazione e grado di liquidità. Indice relativo: FTSE Italia Mid Cap.
Small Cap comprendente le altre imprese non facenti parte delle prime cento imprese, che superano i criteri di liquidità. Indice relativo: FTSE Italia Small Cap.
Micro Cap comprendente le altre imprese non facenti parte dei precedenti gruppi, che non superano i criteri di liquidità. Indice relativo: FTSE Italia Micro Cap.


 
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